Decretati i vincitori del Concorso di Idee “Italian Green District”
11 mag 2016

Decretati i vincitori del Concorso di Idee “Italian Green District”

11 mag 2016

Comunicato Stampa
11/05/2016 

Concluso il Concorso di Idee per la realizzazione
dell’Italian Green District in Morocco

Con la riunione finale del 9 maggio si è concluso il lavoro della Giuria del Concorso di Idee dedicato a giovani architetti italiani per la creazione di nuovo distretto industriale di imprese italiane in Marocco. L’IGD (l’Italiani Green District) fa parte del programma di investimento previsto dal progetto “Solar Breeder” ideato e gestito da Kenergia Srl e che prevede l’insediamento della filiera del solare fotovoltaico nazionale in un unico sito alimentato dalle stesse tecnologie che verranno prodotte in loco.

La Giuria molto qualificata costituita da l’ing. Gianni Silvestrini, ing. Gerardo Montanino, ing. Mauro Moroni, ing. Giovanni Simoni, Dott. Gilberto Gabrielli e l’arch. Sandra Simoni, ha selezionato tre proposte tra le tante ricevute.

“Abbiamo voluto, nel lanciare questo concorso di idee -ha dichiarato Giovanni Simoni Presidente di Kenergia- sollecitare la creatività dei giovani professionisti italiani nel suggerirci soluzioni adeguate alla complessità del progetto che dovrà integrare paesaggio locale con l’immagine del nostro Paese in un quadro di massima attenzione alla riduzione dei consumi energetici, alla produzione di energia solare in un contesto costruito e ad un’attenzione all’utilizzo di una risorsa preziosa come l’acqua. Oltre ai tre vincitori, abbiamo pensato di offrire a tutti coloro che hanno preso parte al concorso il libro di Gianni Silvestrini 2°C per condividere i motivi profondi dell’esistenza della nostra iniziativa”.

Cinque i principali criteri adottati per il giudizio:

a) Coerenza con le prerogative indicate negli indirizzi di progetto;

b) Scelte Formali e funzionali di progetto;

c) Originalità della soluzione;

d) Particolare attenzione al sistema del verde, di irrigazione e Pv Pumping;

e) Rappresentazione dell’idea progettuale;

Di seguito la graduatoria dei primi tre classificati. 

PRIMO CLASSIFICATO 

Capogruppo: Arch. Francesco Napolitano

Membri del Gruppo: Arch. Fabio Satriano, Arch. Michelangelo Sabuzi Giuliani, Arch. Claudia Scipioni, Arch. Alessandro Barile

Studio LAD

“L’ Italian Green District è inteso come un elemento di un più ampio tessuto, come una stringa dell’analisi di un codice DNA, che, soltanto quando è aggregata con tante altre costituisce un sistema compiuto. Gli elementi che costituiscono il suo codice sono gli edifici, il verde, i parcheggi, i sistemi fotovoltaici e i percorsi.” 

SECONDO CLASSIFICATO 

Capogruppo: Arch. Antonio Amendola

Membri del Gruppo: Arch. Elvira Cerratti, Dott.ssa Giuseppina Stornelli

“L’Italian Green District in Marocco nasce dalla volontà di creare un organismo ibrido, dove industria e spazio pubblico si fondono in un unicum multifunzionale. Il concept si dissocia dalle impostazioni standard adottate comunemente per le aree produttive, abbracciando un nuovo modello secondo il quale la fabbrica, pur mantenendo degli spazi indipendenti per la corretta esecuzione delle attività industriali, è inserita in un più ampio sistema architettonico di compenetrazione con il verde, gli orti ed i viali ad uso collettivo.” 

TERZO CLASSIFICATO 

Capogruppo: Ing. Casimiro Forte

Membri del Gruppo:  Ing. Luca Cabizzosu
Collaboratrice:  Luisa Melis

“L’Italian Green District: L’OASI URBANA. La definizione di uno spazio di lavoro che permetta all’azienda e ai suoi fruitori di trarre il massimo beneficio dalle situazioni di contesto, un’oasi all’interno della quale creare un’ambiente ideale in cui produrre innovazione. Dall’oasi è partita anche l’idea architettonica.”

Kenergia s.r.l., promotore del presente Concorso di Idee per conto di Solar Breeder Morocco, ringrazia tutti i partecipanti che hanno sposato il principio di diffusione della cultura della sostenibilità e dell’efficienza energetica.

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